Alla base del Gioco di Ruolo troviamo l’Ambientazione, il Personaggio Giocante, il Personaggio non Giocante, l’Ambiente ed il Fato. Attorno a questi si articola tutto il mondo che andiamo a giocare, costituito primariamente dai giocatori che lo giocano.

L’Ambientazione è lo scheletro che costituisce il territorio in cui ci muoviamo, nel nostre caso Le Lande di Faraonia, collocate in un’impervia zona del nord della Scozia agli inizi del XIV secolo, con le sue razze, i suoi dei e governi.
Con Personaggio Giocante, comunemente detto Personaggio, intendiamo il soggetto che conduciamo nel gioco, quindi il burattino dietro cui si trova un giocatore.
Con Personaggio non Giocante intendiamo ad esempio un personaggio giocato dal fato o da un Personaggio Giocante attraverso delle azioni: come un cavallo, un falco o una persona.
Con ambiente intendiamo il luogo ove ci muoviamo e quanto lo caratterizza, l’ambiente è qualcosa che contribuiamo ad arricchire con le nostre azioni.
Per finire abbiamo il fato, ovvero l’elemento esterno che stabilisce lo svolgersi degli eventi, ma non solo questo.

Ambientazione
L’ambientazione è il punto di riferimento, quasi immutabili, in cui i nostri personaggi e le loro corporazione operano e si confrontano. Costituisce un confine invalicabile per ogni gioco si intenda intraprendere.
In essa è racchiusa la storia, gli aspetti geografici e climatici, i meccanismi di potere, le divinità, ecc.
Quindi ogni attività di gioco deve tenere conto di quanto citato nei documenti che costituiscono l’ambientazione del gioco, per fare un esempio banale non è possibile vedere una macchina a levitazione scorrazzare per le strade della città.

La struttura stessa dell’Ambientazione può divenire uno spunto per creare nuovo gioco, infatti nella creazione delle Lande di Faraonia sono state lasciate molte aree scoperto, in quanto molte delle informazioni rinvenute dai ricercatori erano incomplete.
Diventa automatico che queste lacune volute possono essere colmate o arricchite attraverso ricerche o imprese compiute dai personaggi, ovviamente in concerto con la gestione.

Personaggio Giocante (PG)
Il nostro personaggio è tutto sommato qualcosa che ci appartieni e di cui nessuno può forzare le azioni, fatta eccezione per il giocatore che lo conduce.
Il Personaggio deve essere ovviamente condotto nel rispetto dell’Ambientazione, del gioco altrui e di quelle semplice regole di comportamento che caratterizzano ogni relazione interpersonale.

Quando conduciamo il nostro personaggio nel gioco dobbiamo sempre ricordare quali sono i fattori che lo caratterizzano, ovvero: l’allineamento, il culto, la razza, lo stato di salute, l’equipaggiamento e la storia passata che abbiamo deciso di fornirgli.
Non dimentichiamo che il Personaggio è qualcosa che vice e cresce come una persona nel mondo reale, quindi apprende dalle proprie esperienze e porta i segni delle proprie avventure, ad esempio una fasciatura o una cicatrice.
E’ buona norma che il Personaggi di giorno in giorno proceda nel proprio cammino di crescita e non che ad ogni ingresso in gioco si presenti come se fosse stato appena creato o senza tener conto di una ferita subita il giorno prima.

Personaggio non giocante (PNG)
Questo tipo di personaggio usato come strumento dal fato è utilizzati per descrivere delle situazioni oltre che per indirizzare la storia verso particolari obiettivi e per creare stati d’animo.
Spesso si compie l’errore di interagire con questi personaggi come si farebbe con il fato stesso, in realtà ci si dovrebbe relazionare con queste figure come ci si relaziona con un Personaggio Giocante.
Il sistema di gestione delle Lande di Faraonia permette al fato di interagire nel gioco con dei personaggi che appaiono scritti come dei comuni Personaggi Giocanti, dando in questo modo un maggiore distacco tra il burattino e quella enigmatica figura che lo sta usando.
Un PNG può essere qualsiasi tipo di creatura, da un insetto ad un essere senziente, nel caso di creature non umanoidi appariranno come descrizioni del fato.
Quando vediamo un PNG del fato non dobbiamo avventarci su di lui, ma possiamo anche ignorarne la presenza o restare in disparte osservando, come faremmo con un normale PG.
Tali personaggi possono essere anche utilizzati da un Personaggio Giocante, in generale per descrivere le azioni compiute da un proprio animali, raramente per una figura senziente. Il come usare i PNG lo vedremo nel seguito.

Ambiente
L’ambiente, ovvero la situazione in cui ci muoviamo, intesa come luogo e come situazione esistente.
Dobbiamo cercare di percepire il luogo in cui ci troviamo come un luogo esistente in cui muoversi, con le sue porte ed i suoi mobili, i suoi alberi e le sue buche, oltre alle altre persone.
Cerchiamo di essere coerenti con le leggi che regolano il movimento, quindi non appariamo alle spalle di una persona di punto in bianco, ma facciamo tutte le azioni necessarie per raggiungerlo a partire dal punto in cui ci troviamo.
Cerchiamo sempre di rendere chiara la nostra posizione rispetto all’ambiente in cui ci troviamo, questo è molto importante in presenza del fato o nel corso di eventi che possono condurre ad un contrasto. In questo modo l’avversario è in grado di capire se può o meno raggiungerci.
Per poter interagire al meglio con il luogo in cui ci si trova è necessario conoscere come è strutturato l’ambiente, dove si trovano gli oggetti e dove sono le persone.
Per fare questo impieghiamo le mappe ed in mancanza chiediamo a chi presidia o gestisce il luogo se esiste una mappa, ovviamente ricorrendo al sussurro, oppure leggiamo quanto scritto da chi è presente nel luogo ritardando il nostro ingresso per raccogliere informazioni.
Per quanto riguarda gli eventi e le persone presenti soffermiamoci un attimo a leggere prima di entrare nel luogo, in modo da farci un’idea di quanto sta accadendo senza correre il rischio di compromettere una “giocata” e di gettare sconforto sui presenti.
Immaginate se entrando in una stanza dalla porta ignorassimo la presenza di un Orso Mannaro in forma semi-umana, che ne blocca l’accesso, andremmo indubbiamente a rovinare il gioco di chi conduce il Mannaro ingombrante.
Per meglio comunicare la posizione è bene ricorre a degli indicatori, comunemente detti tag, dove indicheremo la nostra posizione o informazioni ricorrenti del vostro personaggio, ad esempio l’essere a cavallo.
Durante l’interazione è importante permettere l’alternanza delle azioni, in modo che i presenti possano, se vogliono, compiere un’azione in risposta alla nostra, quindi è bene evitare di scrivere frasi in rapida successione.
Per rendere palese la propria presenza cerchiamo sempre di inserire un’azione od un dialogo con cadenze regolari, in questo modo chi è presente nella chat continua ad avere sentore della nostra presenza e chi vi giunge sa dove siamo.
Queste azioni di riempimento possono essere ad esempio usato per descrivere il nostro abbigliamento attraverso movimenti o attività simili.

Il fato
E’ l’organismo esterno che in modo imparziale descrive l’ambiente, ma non solo, il fato stabilisce anche il dipanarsi degli eventi ed ha il potere incontestabile di stabilire l’esito delle azioni.
Questo non significa che sia infallibile, anzi può capitare che commetta degli errori, ma dovremo sempre ed in ogni caso seguire le sue indicazioni.
Ovviamente se cade in un palese errore possiamo cercare di far giungere alla sua attenzione l’informazione corretta attraverso le azioni del nostro personaggio, senza tuttavia andare in aperto contrasto.
Il ruolo di giudizio del fato significa che non dobbiamo mai esprimere l’esito delle nostre azioni, lasciando l’azione aperta in modo che il fato posso darne l’esito, nel bene e nel male.
Ricordiamo che questa regola vale anche in assenza del fato, infatti ci si aspetta sempre che l’avversario reagisca alla nostra azione tentando di contrastarla o dichiarandone il buon esito al posto del fato.
Nel corso di una giocata può capitare che il fato non consideri le nostre azioni, questo capita in presenza di molti PG da seguire, in questo caso continuiamo il gioco, partendo dal presupposto che l’azione sia fallita. Quindi tentiamo in altro modo di raggiungere l’obiettivo, dando fondo alla fantasia.
Cerchiamo di dettagliare bene le azioni, in modo che siano comprensibili per il fato e che siano visibili, evitiamo frasi troppo lunghe e complesse. Prima di inviare l’azione cerchiamo di capire se una persona esterna sarebbe in grado di comprendere quanto stiamo facendo. Se l’azione dovesse essere contemporanea ed in contrasto con quanto dichiarato dal fato, in tal caso cerchiamo di scrivere una nuova azione coerente con quanto enunciato dal fato.