|
Nonostante gli aspetti tecnici e grafici le Lande di Faraonia è e resta un Gioco di Ruolo, pertanto in questa sezione parleremo degli aspetti, che interagendo con il personaggio, vanno a creare a tutti gli effetti il Gioco di Ruolo.
In questo tipo di comunità di gioco ogni partecipante crea delle situazioni in cui si muove insieme ad altri personaggi, è molto importante ricordare la semplice parola insieme.
Le situazioni di gioco non le creiamo da soli, infatti ogni giocatore ne crea una parte andando ad arricchire e modellare il disegno di insieme. Questo significa che per poter dare il meglio è importante guardare la situazione che stiamo giocando considerandone tutte le parti.
Nel corso del nostro gioco dobbiamo agevolare e stimolare anche il gioco degli altri, perché in questo modo, oltre ad arricchire anche il nostro, si contribuisce a creare le trame che potrebbero condurre ad ulteriori spunti di gioco, in una sorta di catena assimilabile al moto perpetuo.
Non tutte le giocate intraprese devono necessariamente condurre a situazioni complesse, infatti lo scopo primario del gioco è quello di riuscire a creare un’armonia tale da consentire un tranquillo divertimento per tutti.
Giocare senza divertirsi è in contrasto con lo spirito del Gioco, quello con la G maiuscola, se non ci si diverte è inutile farlo, ma è possibile con poche semplici parole o azioni creare un contesto tale da mettere in movimento il motore del divertimento.
Per fare questo non serve mettersi per giorni e giorni a tavolino con l’intento di creare una grande campagna che coinvolga ogni singolo personaggio, andando a stabilire in modo guidato ogni tappa della stessa, ma più semplicemente può bastare il pensiero di una campagna.
Il pensiero di una campagna è semplicemente il flusso del tempo nel luogo in cui si muovono i nostri personaggi, ogni personaggio invecchia, apprende ed agisce di giorno in giorno, portando con se le cose belle o brutte accadute in precedenza.
Quindi una campagna è semplicemente un potenziale traguardo, che sarà raggiunto con il gioco di tutti i giorni, con delle piccole avventure o con lo scambio di poche parole.
Sostanzialmente la soluzione diventa quella di fare in modo che ognuno prenda parte ad un grande disegno, anche senza saperlo. Questo permette a tutti di seguire il gioco senza avere l’obbligo di presenziare in date fisse o di conoscere per filo e per segno quanto accaduto in precedenza, salvo il sapere quanto scritto nelle bacheche del regno.
Nel seguito avremo modo di approfondire meglio quanto detto.
|