L'ira si scatenò in Uthryel per l'affronto subito da parte di Vantul, ed Ella scese tra gli uomini cogliendone i desideri e narrando loro di grandi tesori e ricchi regni, ma forte era la presenza delle creature di Floreas e Vantul, tanto da impedire all'Ingannatrice di tornare a portare la morte che per lei era nutrimento.
All'apice della sua rabbia mosse il passo nelle terre devastate, ove vivevano uomini selvaggi e a questi uomini ella si concesse dando loro il sapere ed il potere delle tenebre. L'olezzo del male giunse a Wijsk, che dal suo sonno si destò tornando nel mondo, fino a giungere alle presenza di Uthryel e dei suoi seguaci.

Nelle profondità dei monti i due oscuri Dei unirono le loro essenze per concedere potere agli uomini, giunsero così nel mondo oscuri uomini di potere ed altre creature raccapriccianti.
Ma ecco che gli uomini già marchiati dal male di Wijsk, che nel male esercitavano la loro magica arte, avuto il potere bramarono il controllo del creato e volsero le loro oscure arti contro Uthryel. Possente fu la forza che gli oscuri uomini liberarono contro Ella, che colpita cadde nelle profondità degli abissi ove le tenebre del caos regnavano sovrane, ma da quelle tenebre torno a calcare il mondo sorgendo nella forma di gracile donna.
Gli oscuri uomini, inebriati dalla loro vittoria, nella loro bramosia falciarono quel corpo cibandosene e mentre ridevano di quel gesto folle una risata di morte scosse il mondo e le tenebre avvolsero quegli uomini mutando le loro carni, essi divennero i Vacrium, esseri immortali legati all'Ingannatrice e da smisurati poteri, ma un per un batter di ciglia la loro stirpe calcò le terre.
Criatis vide l'opera di Uthryel e in loro diffuse un seme della creazione, esso prese forma in una maledizione nella maledizione, i Vacrium avrebbero vagato in eterno per le terre come figli della devastazione per volere di Uthryel, ma a loro sarebbe stata negata la possibilità di camminare alla luce del sole, fu così che i Vampiri si diffusero nel creato.