|
Le energie scatenate dalla creazione avevano lasciato resti di se stesse
nell'universo, tali residui del pensiero della creazione non erano degni di interessa
da parte dei Demiurghi, ma esse andarono espandendosi ed in parte discesero nelle
terre popolate. Per secoli incalcolabili quelle energie si mescolarono con la forza vitale donata da Floreas e Criatis, ma ecco che in un giorno ed in un tempo come altri la creazione nuovamente espresse la sua forza. Dalle rocce della terra presa forma una nuova vita, si trattava di esseri umanoidi bassi e tozzi, con folte barbe sia nei maschi sia nelle femmine. Quelle creature erano schive e burbere nei modi e non si mischiarono agli altri esseri che già camminavano nel mondo, ma essi decisero di popolare il cuore della terra ed in essa, nei suoi monti, scavarono le loro dimore. Erano possenti città create nella roccia, con volte immense tanto da non coglierne i confini, ed in quelle sale i Nani, perchè così si chiamarono, crebbero di numero e di forza. Essi erano esseri resistenti alle forze della magia e poco avvezzi al culto, loro scopo principale era creare dalla roccia e forgiare armi di grande fattura e resistenza. Per secoli senza fine i Nani visserò nelle loro città sotto i monti, fino al tempo in cui si rivelarono al mondo. |