Secondo Arthur, dai pensieri dell’Unico sul creato vennero generati i suoi figli, con lo scopo di colmare il grande vuoto. Questi primi nati vennero definiti dagli uomini come Demiurghi, ovvero coloro che ebbero il compito di edificare e perpetrare il Creato. Nel libro dei primi giorni della creazione gli Dei Maggiori sono assimilabili a sette, anche se i mortali diedero loro molteplici nomi e a loro associarono diversi poteri. Secondo il trattato di Arthur i molteplici nomi dei Demiurghi sono riconducibili comunque a sette, nello specifico: Solon, Floreas, Nos, Vantul, Criatis, Wijsk e Uthryel. Di diversa indole sono questi primi figli del Supremo ed in diverso modo hanno compiuto la loro opera e vegliano sulle sorti del Creato.