(la Generosa, la Madre caritatevole, la Signora delle selve)
Allineamento: Neutrale Buono
Simbolo sacro: un neonato adagiato in un cesto

Il IV tomo della creazione narra che Floreas nacque subito dopo Solon. Come il primo tra i nati anch'essa è protettrice della vita, anche se in forme diverse. Nata da un'idea di concretezza e carità Floreas plasmò le terre e le puntellò di campi e foreste; è una dea molto vicina a tutti i viventi, tesa a donare in ogni modo serenità, fertilità e pronta a donare a tutti i neonati una speranza di vita.
Dal VII tomo della creazione si legge che ella è solita giungere tra i mortali con le sembianze di una donna bellissima e nuda dal ventre in su mentre la parte rimanente del corpo è simile ad un albero con robuste e nodose gambe, occhi verdi sono al centro di un bellissimo viso, mentre capelli simili a spighe scendono a coprirne le nudità.
Floreas è una dea incapace di odio e anche quando la terra da lei tanto amata viene deturpata nel peggiore dei modi o i più crudeli crimini vengono inferti ai viventi, mai fa uso di violenza, ma spesso piange di dolore e le sue lacrime scendono sul creato a donare nuova fertilità e nuova speranza
Floreas è venerata dai più come la protettrice delle gestanti e dei neonati, dei contadini e degli allevatori, custode dei campi e delle foreste.