(La perfida, La divoratrice, L’ingannatrice)
Allineamento: Neutrale Malvagio
Simbolo Sacro: Un globo di luce imprigionato nel pugno di una mano
Nel XVII tomo della creazione è narrata parte della venuta di colei che trae forza dalla morte, una creatura generata dall’odio e dalle tenebre, da quell’odio e rivalità che serpeggiava tra i figli del Supremo. Idee sparse e senza ordine si legarono all’unico pensiero oscuro del Supremo e generarono Uthryel.
Ella è ingannatrice e portatrice di discordia, che alimenta mischiandosi ai mortali nelle forme di avvenente donna, talvolta la sua bramosia di forza la porta ad affiancarsi alle azioni dei fedeli del bene accogliendo le loro suppliche, per quindi reclamare nel tempo il suo prezzo.
A lei è negata la permanenza tra i mortali, solo la notte le è amica e da chi si nutre della vitae dei viventi trae la sua forza, perché in lei scorse il primo sangue della creazione del male.
Ella è venerata da truffatori, tiranni, massacratori e da chi vive di raggiri e altrui sofferenza.
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