(l'Odioso, il Devastatore, l'Annichilatore, il Drago d'ossa)
Allineamento: Caotico Malvagio
Simbolo sacro: il teschio di un drago scheletrico
Nei remoti recessi del XVII tomo della creazione sono vergati gli effetti dell'unico pensiero malevolo del Supremo, che durò meno di un battito di ciglia ma bastò a creare l'embrione di un'oscura idea; essa nacque, piccolissima, celata fra le zampe di Vantul e si nascose in un angolo lontano di un piano d'ombra e vuoto, crescendo nel suo rancore per non essere stata voluta e accettata dal Supremo, quell’ombra prese forma e consapevolezza divenendo Wijsk.
Wijsk è conosciuto come il Demiurgo Devastatore, folle d'odio, ha il solo scopo di annullare e rovesciare il lavoro svolto dai fratelli. A lui si devono devastazioni, morti premature o anzi tempo, sparizioni di civiltà, creazioni di mostri ed orrori.
L'avatar con cui si mostra ai suoi empi fedeli è quello di un enorme drago scheletrico con le fauci perennemente grondanti nero sangue e occhi rossi colmi di follia che saettano in contrasto col cranio bianco e lucido.
Wijsk è violento ma capace di sottile crudeltà e manipolazioni e gode nell'utilizzare i suoi violenti e disumani fedeli come ciechi burattini per raggiungere i suoi scopi.
Non è raro sentire invocare il suo nome da taglia gole o assassini prima di battaglie furiose e cruenti o da negromanti intenti in riti sacrileghi e contro natura; Wijsk è un dio crudelmente presente e spesso ascolta le invocazioni si da poter portare più distruzione e dolore possibile aiutando, suggerendo e indirizzando i suoi fedeli.
E' il protettore di assassini, banditi, negromanti e di tutto ciò che di più oscuro popola il Creato e si è auto eletto Custode del dolore
|