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Razza originata dalla linfa donata alla Creazione da Floreas e Criatis per arginare le guerre (Per maggiori informazioni si veda "La Genesi - La guerra delle stirpi").
Non possono divenire mannari o vampiri, anche se si narra di leggende su altre mutazioni.
Tendono a non mischiarsi con gli umani ed a starsene per lo più in zone naturali come boschi e foreste
Descrizione
Sono creature di aspetto antropomorfo privi di peluria, la loro statura non superano mai i 175cm, raramente superano i 170 cm e non sono mai sotto i 130 cm. Il loro peso varia fra i 35Kg e i 65Kg, con le femmine della razza aventi le stesse caratteristiche dei maschi se non un peso lievemente minore.
La testa è di forma allungata ed aggraziata con il mento leggermente appuntito. Le orecchie sono piuttosto appuntite, le labbra sottili, gli zigomi alti e le sopracciglia inarcate verso l'alto. Gli occhi sono di colore chiaro nelle principali tonalità. I capelli sono lunghi ed il colore è chiaro nelle principali tonalità. La loro voce è dolce ed affascinante.
Sono di corporatura magra e slanciata con arti lunghi e muscolatura sottile e proporzionata alla agilità corporea. Anche le dita sono lunghe e affusolate.
A causa della loro origine l'epidermide ha una tonalità dal verde chiaro al verde scuro
I sensi si discostano decisamente da quelli umani.
La vista è superiore rispetto ad un umano e vedono distintamente fino a 300 metri, ovviamente con la relativa lontananza. Ciò gli permette di avere ottime capacità visive e di precisione.
L'udito è sensibilissimo ed ampie tonalità musicali ed in grado di percepire i suoni più flebili. Tatto ed olfatto sono molto sensibili e sviluppati. Il gusto è sviluppato ma non adattato ai gusti umani.
Anatomia interna
Del tutto simile a quello umano per funzionalità e componenti.
Longevità morte e ferite
La durata della loro vita è estremamente lunga e solo una morte violenta o il tedio di vivere pone fine alla loro esistenza. Le loro ferite sono causate come per un normale essere umano e con una probabilità ancora maggiore vista la gracilità che li contraddistingue. Le ferite non lasciano loro cicatrici poiché la pelle degli Elfi si rimargina completamente grazie alla meditazione, senza lasciare segni visibili di lacerazioni.
Raggiungono la maturità fisica intorno ai 100 anni di vita ed il loro aspetto, una volta raggiunta la maturità, non risente del passare del tempo, restando invariato sino alla loro morte, tale dono si perde se ci si sposa con altre Razze o con Elfi di altre Stirpi mortali, i figli nati da questi matrimoni misti ricevono il dono di avere la vita un po' più lunga rispetto agli altri. La durata massima della loro vita si aggira attorno ai 1000 anni.
Carattere
Gli elfi sono molto curiosi e le loro lunghe vite gli permettono di valutare con calma le cose, togliendo alla razza degli elfi la tipica "fretta", come la definiscono, della razza umana. Sono inoltre molto vanitosi, si considerano nobili e superiori a qualunque altra razza.
Possono essere sia buoni che malvagi, anche se generalmente gli elfi tendono verso la bontà.
Spesso sono studiosi e praticano la magia arcana, anche se sono eccellenti combattenti, prediligendo le spade e le armature leggere e sono micidiali con gli archi.
Il loro nobile aspetto riflette in parte il loro animo. Spesso sono infatti superbi e sprezzanti, placidi e mai irruenti. L'impulsività lascia il posto ad un controllo emotivo quasi totale. Il che non significa che reprimano le emozioni ed i sentimenti, ma che non se li lasciano sfuggire di mano se non in condizioni estreme.
La loro indole è riflessiva, più portata allo studio che all'ingegno, anche se sono in grado di applicare le conoscenze accumulate con perizia ed arte. Il loro amore per ciò che è bello, e la loro continua voglia di ricerca, li rende alquanto prolifici nel settore artistico.
Essi non vanno molto d'accordo con i Nani e con gli Gnomi, non per via delle antiche rivalità, quanto per ciò che in principio le scatenò: un senso di superiorità innato e la scarsa sopportazione delle loro imperfezioni.
Riguardo agli Umani, ciò che più caratterizza il rapporto è la diffidenza. Essi sono sì ammirati per certe loro qualità, come la versatilità e la forza d'animo, eppure l'irruenza e lo scarso discernimento li rendono elementi alquanto "imprevedibili". Riguardo alle altre razze, le eventuali relazioni sono prive di qualsivoglia preconcetto o giudizio a priori. La tendenza sembra seguire la massima: "vivi e lascia vivere".
Gerarchia
In assenza di clan sono elfi nomadi privi di gerarchia.
Bonus generali di razza
- Agilità, Velocità
Gli Elfi sono le creature viventi più veloci e più agili, e tra i viventi solo i mannari possono raggiungerli in queste caratteristiche. Possono correre per ore guadagnando sui più veloci tra gli avversari enormi distanze. La loro velocità è quasi il triplo di quella Umana. Possono spiccare salti di lunghezza tripla rispetto agli Umani.
- Percezione Amplificata
Gli Elfi hanno una percezione sensoriale potentissima. Sono in grado di vedere (solo di giorno), udire, percepire odori al triplo della distanza di un uomo.
- Passo nascosto
Data la loro leggerezza lasciano tracce meno vistose soprattutto in zone boscose.
- Resistenza al freddo
Hanno maggiore resistenza ai climi freddi estremi mentre per quelli caldi hanno una sopportazione pari a quella umana.
Immunità magiche
Sono resistenti agli incantesimi di Base, quali charme, sonno, blocco muscolare, ecc. Cioè quelli del primo livello di magia delle varie corporazioni che agiscono sul corpo o sulla mente.
Malus generali di razza
- Non possono indossare armature full plate metalliche perché troppo pesanti. Possono indossarne solo di peso medio.
- Non possono maneggiare armi pesanti.
- Rumori, odori, lampi particolarmente forti possono stordirli.
- Corporatura non molto robusta e dalla scarsa resistenza alle ferite.
Non possono divenire mannari o vampiri, anche se si narra di leggende su altre mutazioni.
Tendono a non mischiarsi con gli umani ed a starsene per lo più in zone naturali come boschi e foreste
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