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Al termine della Guerra delle Stirpi (Si veda la Genesi per approfondimenti) ebbe inizio
un periodo di tranquillità, che vide nel corso del tempo un intrecciarsi di relazioni commerciali
e diplomatiche tra le stirpi della Luce.
Fu in occasione di questi frequenti incontri, che il sangue degli Uomini ebbe a mischiarsi
con quello degli Elfi. Nei libri delle tradizioni vi sono riferimenti a come venne alla luce il
primo mezz'elfo e a come un uomo ed una donna delle due razze si incontrarono.
Descrizione
I mezz'elfi uniscono in se le caratteristiche delle due razze, conservando principalmente la
conformazione delle orecchie degli Elfi, che infatti si presentano di forma allungata. In alcuni
individui gli occhi assumono una conformazione di tipo orientale.
Il corpo è tipicamente longilineo, caratteristica tipica degli Elfi, ed in età adulta può variare
tra i 50 Kg e i 80 Kg di peso con altezza variabile tra 150 cm e 175 cm.
Il pigmento della pelle, la colorazione degli occhi e dei capelli sono variabili come nella razza Umana.
La vista è superiore rispetto ad un umano e vedono distintamente fino a 150 metri. Ciò gli permette
di avere ottime capacità visive e di precisione.
L'udito è molto sensibile ed in grado di percepire i suoni più flebili. Tatto, gusto ed olfatto
sono tipici degli umani.
Raggiungono la maturità come per gli Umani, ma hanno una vita più lunga grazie all'eredità fisica
degli Elfi, pertanto non è raro trovare mezz'elfi in vita all'età di 200-250 anni.
Anatomia interna
L'anatomia interna di un mezz'elfo è per molti versi simile a quella umana.
Si differenzia l'apparato respiratorio e quello circolatorio, fondamentalmente per la disposizione
degli organi, infatti il cuore è spostato in basso e verso il centro della cassa toracica, in modo da
essere ben protetto dalla struttura ossea.
I polmoni vanno distanziandosi verso la base, in modo da permettere l'alloggiamento del cuore, che viene
parzialmente avvolto dai polmoni stessi.
La portata di sangue nel sistema arterioso può superare di quasi il doppio quella umana, questo accade
in sincronismo con l'aumento del ritmo respiratorio, permettendo così una maggiore ossigenazione del
corpo e maggiore resistenza muscolare sotto sforzo.
Le possibilità riproduttive sono quelle tipiche degli Umani, quindi troveremo casi di accoppiamenti
con altri mezz'elfi, con umano o con elfi. Il piccolo nato sarà sempre e comunque un mezz'elfo.
Il periodo di gravidanza è di circa 10-11 mesi.
Debolezze e punti di forza
- Udito
La sensibilità del loro apparato uditivo costituisce sia un punto di forza sia un punto debole,
infatti possono percepire distintamente i suoni a considerevole distanza, ma forti rumori improvvisi
tendono a stordire il soggetto.
- Vista
Analogamente anche la vista sviluppata costituisce un punto debole in particolari condizioni,
particolarmente se il mezz'elfo è colpito da un lampo di luce inatteso, per cui non ha modo di
prepararsi, in tal caso vi è il rischio di stordimento o di temporanea perdita della vista.
In ambienti scarsamente illuminati godono di una miglior vista rispetto ad un essere umano,
tanto da poter distinguere i lineamenti di chi presente.
- Agilità
Il corpo particolarmente flessibile per ossatura e muscolatura permette al mezz'elfo di muoversi
agilmente su percorsi accidentati o tra ostacoli, tanto da non compromettere sensibilmente la propria
andatura.
- Armi
A causa della precisione visiva e uditiva il mezz'elfo è particolarmente avvantaggiato nell'uso dell'arco,
che è ulteriormente migliorato dalla flessibilità articolare della spalla durante l'operazione di punta,
questo permette una maggiore tensione dell'asta. La confermazione fisica rende tuttavia inutilizzabili per
i mezz'elfi le armi a due mani di qualsiasi tipo, oltre all'uso di armature pesanti. I mezz'elfi sono soliti
utilizzare armature in cuoio o cuoio rinforzato e talvolta armature di maglia.
Carattere
Si tratta di creature tendenzialmente schive a causa dell'emarginazione subita dopo l'Era delle Ombre
(per dettagli consultare la Genesi), periodo nel quale si verificò un allontanamento tra le razze e attriti
determinati dalle nuove alleanze.
Per indole hanno molte caratteristiche umane, che li rendono difficilmente prevedibili, infatti possono avere
qualsiasi tipo di allineamento, anche se poco orientati verso il bene o il male estremi.
Cercano di mischiarsi alle comunità umane con cui trovano maggiori affinità, essendo del resto non tollerati
nelle comunità degli elfi.
La loro condizione, come già detto, li rende diffidenti di ogni sconosciuto, forse per timore di essere additati
come diversi, questo li rende talvolta particolarmente taciturni.
Portano tuttavia in se la curiosità tipica dell'elfo.
Gerarchia
Le piccole comunità di mezz'elfi possono avere strutture diversificate, analogamente a quelle umane, inoltre non
è nota l'esistenza di stirpi di questa razza, forse per via del fatto che le loro caratteristiche sociali e fisiche
non sono in alcun modo riconducibili ad un discendente comune.
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