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Nel volgere dell'Era della Luce (Si veda la Genesi per approfondimenti) le residue forze primordiali diedero forma e vita alla roccia, così che da essa giunse nel mondo la razza dei Nani, creature piccole di statura e tozze di forma, ma dalla grande abilità nel manipolare e dar forma a sassi e metalli.
Secondo i resoconti del passato questo creature fecero del sottosuolo la loro dimora, creando città di sublime splendore.
Le razze che popolavano il mondo di superficie incontrarono i Nani solo dopo innumerevoli secoli, quando l'Era delle Ombre giunse al suo termine.
Descrizione
Gli individui che costituiscono la razza dei Nani hanno conformazione umanoide con la pelle di un colore tipico della terra, quindi possiamo avere individui di carnagione grigiastra ed altri con una livrea marrone terra bagnata.
Caratteristica distintiva dei Nani è la barba che caratterizza entrambi i sessi, nella femmine leggermente più corta, e che viene spesso abbellita da trecce che si uniscono alla voluminosa capigliatura ondulata.
Gli occhi dei Nani sono sempre di colore chiaro nelle tonalità del verde, del grigio e dell'azzurro, rarissimi i casi di Nani con occhi scuri, che sono solitamente soprannominati dai loro simili come "Nani di Superficie".
Il corpo è tipicamente tozzo con braccia e gambe corte, che rendono quindi la corsa un qualcosa di fastidioso, ma non fate mai notare ad un Nano la sua lentezza, potrebbe prendersela molto male.
La struttura ossea e muscolare rende la razza molto resistente agli sforzi e discretamente forte rispetto ad un essere umano, questo va a svantaggio dell'agilità.
Un Nano in età adulta può variare tra i 90 Kg e i 120 Kg di peso con altezza variabile tra 95 cm e 125 cm.
La vista è simile per funzionamento a quella umana nel periodo diurno, ma l'occhio è strutturato in modo particolare per la vita di caverna, questo fa si che la vista notturna entro i 36 metri sia assimilabile a quella diurna, ma con visione in bianco e nero. In totale assenza di luce anche il Nano non è in grado di vedere, ma ben si orienta in ogni situazione nelle caverne.
L'udito non è particolarmente sviluppato rispetto a quello umano e spesso gli è inferiore in ambienti aperti, per essere del tutto paragonabile o di poco superiore all'interno di grotte o edifici in pietra, luogo in cui il Nano percepisce le vibrazione che arrivano dalla roccia.
Tatto, gusto ed olfatto sono tipici degli umani, ma in grado di sopportare stimoli olfattivi e di gusto particolarmente duri.
Raggiungono la maturità come per gli Umani, ma hanno una vita più lunga grazie all'eredità fisica che gli viene dalla terra stessa, pertanto non è raro trovare Nani in vita all'età di 500-600 anni.
Anatomia interna
L'anatomia interna di un Nano è per molti versi simile a quella umana, gli organi hanno infatti la stessa dislocazione.
I polmoni sono strutturati per agevolare un rapido ricambio dell'aria andando a separare in modo più efficiente l'ossigeno necessario al metabolismo, questo per permettere la sopravvivenza in anfratti del sottosuolo con poca ventilazione. Questa ventilazione particolarmente efficiente fa si che il Nano necessiti di una respirazione molto rapida in condizione di grande sforzo, in particolare durante la corsa. La cassa toracica che riveste i polmoni è più larga rispetto al contenuto, infatti tra la cassa ed il polmone è presente una membrana cuscinetto, questo fa si che anche con respirazione molto rapida la cassa toracica appaia quasi come immobile. Inoltre la membrana funge anche da cuscinetto per assorbire traumi da caduta nei confronti dei polmoni e minimizzare i danni alle costole, già di per se molto robuste.
La membrana è spugnosa e poco vascolarizzata, principalmente costituita da grassi con una conformazione simile a quella di un alveare, in caso di lesioni questa membrana si ricostituisce autonomamente nel corso del tempo.
Il ritmo cardiaco è pari a circa la metà di quello umano e poco si differenzia sotto carico, salvo durante la corsa che per il Nano è atipica, la minore frequenza cardiaca è compensata dal maggior volume di sangue posto in circolazione dal cuore.
Il sangue in circolo nel corpo di un Nano, per quanto possa apparire strano, è pari a circa il doppio di quello di un essere umano in piena salute ed efficienza. Inoltre il cuore è un muscolo di dimensioni leggermente superiori a quello umano ed estremamente coriaceo, più simile al cuoio come composizione che ad un muscolo.
L'apparato digerente tollera alimenti difficilmente digeribili per un umano, ma non resiste comunque ai veleni.
Le possibilità riproduttive sono esclusivamente all'interno della razza, il piccolo nato sarà quindi sempre e comunque un Nano.
Il periodo di gravidanza è di circa 6 mesi.
Debolezze e punti di forza
- Udito
In grotte o edifici di roccia l'udito del Nano percepisce le vibrazioni che giungono dall'ambiente, come se le pareti fossero una sorta di prolungamento del timpano. Questo fa si che il Nano, focalizzando la propria attenzione, possa percepire l'avvicinarsi di qualcuno o tremori precursori di frane.
- Vista
La vista del Nano all'aperto ed in presenza di luce è del tutto uguale a quella umana, tuttavia al chiuso con luce riflessa o penombra può vedere distintamente fino a 36 metri, come se fosse alla luce del sole, con la differenza che quanto vede è in bianco e nero. Nelle tenebre fitte non può vedere.
- Agilità
Il corpo particolarmente tozzo e compatto, con arti corti, è poco agile e quindi non adatto a scartare rapidamente per evitare eventi repentini.
- Armi
La conformazione fisica lo rende adatto ad utilizzare armi corte, ne restano quindi escluse le spade classiche, gli spadoni, le lance lunghe (salvo in stazionamento), gli archi e le balestre.
- Doti
La razza dei Nani è molto abile nel manipolare rocce e metalli.
- Magia
Per via della loro natura non sono adatti all'uso delle arti magiche o di evocazione.
Carattere
L'indole del Nano è scontrosa e burbera, spesso litigioso fino all'esasperazione per poi divenire amichevole senza soluzione di continuità.
La vita condotta per secoli nelle città sotterranee ha fatto si che i Nani si abituassero a vivere delle proprie capacità, senza quindi valutare la presenza di altre creature senzienti, questo fa si che difficilmente un Nano chiederà aiuto a qualcuno, salvo un altro Nano, per far fronte ad un problema che gli è proprio.
La collaborazione diviene una necessità quando i normali mezzi alla portata del Nano non hanno sortito effetti.
Nonostante questo sono ottime guide in terreni montagnosi e nel sottosuolo, attività che fanno con grande gioa potendo così mettere in risalto le capacità della propria razza.
Per loro natura non smetteranno mai di far notare quanto siano validi in battaglia, anche grazie alla loro capacità di combattere di notte e di indossare armi di considerevole mole.
Tipicamente il carattere del Nano lo porta ad essere di allineamento Neutrale-Buono, Neutrale-Neutrale, Legale-Buono, Legale-Neutrale, Caotico-Buono.
Il culto per i Nani non ha particolare importanza, ma quando capita sono particolarmente vicini a Criatis, o Vantul, o Solon.
Gerarchia
La struttura sociale dei Nani e di tipo piramidale, con un Signore al vertice della piramide ed un consiglio per la gestione delle attività quotidiane della città.
Ogni città è equiparabile ad una città stato con un proprio governo autonomo e tutti gli strumenti necessari per amministrare la giustizia e l'economia.
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